Laboratorio di Economia Sperimentale

Cosa sono i laboratori?

Per definizione un laboratorio è inteso come un locale, un ambiente che fornisce condizioni controllate nelle quali possano essere eseguiti esperimenti scientifici, ricerca e misure. Per Fondo Pegaso è inteso come un processo di continuo cambiamento, di continua crescita e sviluppo, in cui affidandoci al supporto di esperti nel campo dell’economia comportamentale cerchiamo di fornire un servizio sempre più cucito su misura per i nostri soci.

Perchè nascono?

Ogni giorno, più volte al giorno, siamo tenuti a prendere decisioni che ci consentono di affrontare situazioni diverse, dalle più banali, come il fare colazione con caffè e cornetto o con spremuta e tramezzino, a quelle maggiormente rilevanti, come ad esempio la scelta di un prodotto finanziario, di un capitale o di una rendita.
Quando ci troviamo a dover prendere una decisione, dobbiamo considerare e integrare una notevole quantità di informazioni per far sì di poter generare sia delle alternative di scelta che delle strategie di pensiero più consone alla decisione.
Decidere significa, quindi, pervenire a un giudizio definitivo, dopo aver ponderato una serie di possibili opzioni alternative. Il prendere decisioni è quindi un processo cognitivo che viene sviluppato dalla mente umana in maniera più o meno pianificata; da qui la differenza tra scelte automatiche, effettuate grazie alla messa in atto di procedure già sperimentate, intuizione, euristiche, e scelte ponderate basate invece su regole, giudizio analitico, attività dell’intelletto e livello culturale.
La nostra ricerca quindi, va ad osservare le necessità e le motivazioni che spingono le persone ad effettuare delle scelte piuttosto che altre.

Il metodo d'indagine

Tre gli ambiti di ricerca sui quali il Fondo Pegaso si focalizzerà nel prossimo anno e mezzo.

  1. Parlare alla pancia. I meccanismi di scelta previdenziale tra emozioni e razionalità
    Parlare alla parte più emotiva dell’essere umano per coinvolgerlo su un tema importante come il proprio futuro previdenziale. Il cantiere vuole indagare le diverse modalità di rappresentazione dell’offerta previdenziale al fine di trovare quella che più è capace di incidere sul sistema intuitivo generando una scelta coerente con i propri bisogni futuri. Il secondo obiettivo è di capire quali possono essere le scelte di default più adatte ai comportamenti previdenziali dei lavoratori italiani.
     
  2. Pensione per pranzo. Studiare l’interazione sociale per capire la diffusione della previdenza complementare nei luoghi di lavoro.
    Il secondo cantiere ha l’obiettivo di capire come si diffonde l’informazione sui fondi pensione attraverso i momenti di socializzazione all’interno dei posti di lavoro. La letteratura sulla social interaction ha dimostrato che l’effetto sulle decisioni previdenziali esercitato dal contesto lavorativo è molto significativo. Capire le dinamiche dei gruppi di lavoro permetterà di organizzare meglio la comunicazione rivolgendola principalmente a coloro i quali hanno un ruolo di leader e valorizzando così l’impegno del fondo sugli aspetti comunicativi.
     
  3. La pensione me la studio sul web. Dove i cittadini cercano informazioni tra siti, blog e social network.
    Il terzo cantiere non ha ancora una adeguata letteratura a sostegno per poter immediatamente creare esperimenti. Si rende necessaria una prima fase conoscitiva del mondo dei social network e delle relazioni che si possono creare all’interno di ambienti virtuali.
    La prima fase prevede una indagine che vada a rilevare quali siano le aspettative degli utenti relativamente all’utilizzo di internet. Sulla base dei risultati dell’indagine, la seconda fase del laboratorio prevederà lo studio delle diverse risposte degli utenti a differenti tipologie di messaggi lanciati sui social.
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